Archivi categoria: Archeologia

Ilaria ORIENTE, La Via Traiana.

Il punto di partenza di questa ricerca è stato, naturalmente, lo studio degli Itinerari, integrato dove è stato possibile, da quello delle fonti letterarie e monumentali; sulla scorta delle notizie così ricavate, è stata ricostruita la rete stradale, della quale si è cercato conferma attraverso lo studio delle aerofotografie.


L’intero studio si trova nell’allegato.

Autore: Ilaria Oriente

Allegato: La Via Traiana.pdf

Riccardo FONTANA. Arte etrusca in Brasile: da Veio a Rio De Janeiro.

Veio era popolata già nel sec. IX a.C. e ancor prima nell’era del bronzo; gli etruschi, provenienti dalla peninsula anatolica, occuparono quella regione del sud dell’Etruria e centro del Lazio e edificarono la loro opulenta capitale nel sec. VIII a.C. essendo la più vicina a Roma tra le città stato della confederazione etrusca (a 15 km. dalla odierna capitale italiana).


L’intero studio si trova nell’allegato.

Autore: Riccardo Fontana

Email: riccardo.fontana@hotmail.com

Allegato: Arte Etrusca in Brasile.pdf

Giuliano CONFALONIERI. Il tempo si è fermato. Archeologia.

Forse qualcuno ricorderà un vecchio film di Ermanno Olmi (1960) nel quale si analizza la convivenza tra l’anziano guardiano addetto al controllo di una diga nei pressi dell’Adamello e un giovane studente che lo affianca durante la stagione invernale: Il tempo si è fermato racconta (in presa diretta con interpreti non professionisti) i comportamenti di un habitat fuori dalle idiosincrasie del mondo moderno. Nessuna concessione alla spettacolarità, malgrado l’ambientazione la favorisse ma piuttosto l’introspezione di psicologie semplici. Particolari intimi della quotidianità che, confrontati con le grandi opere dell’ingegno umano (le piramidi dell’antico Egitto o i megaliti  di Stonehenge), si disperdono in mille frammenti, eppure contribuiscono al percorso storico della nostra razza che ha organizzato per comodità la misurazione del tempo. La grande illusione di vivere in fretta per vivere più a lungo è l’inquietante prospettiva che sembra attendere il nuovo millennio. Così ci ritroviamo sbalestrati in novità che non riusciamo a gestire. Di questo si occupano la sociologia e l’archeologia, le cui tecniche elaborate evidenziano risultati che spesso sono disattesi per l’endemica mancanza di risorse economiche e per l’abbandono dei reperti da parte delle autorità preposte. Un patrimonio immenso lasciato deperire e scomparire nell’indifferenza generale anche quando potrebbe costituire un’importante risorsa di reddito per l’intero paese.


L’intero studio si trova nell’allegato

Autore: Giuliano Confalonieri

Email: giuliano.confalonieri@alice.it

Allegato: Il tempo si è fermato.pdf

Fabian GARCIA, Il sito archeologico della Quemada, Zacatecas.

Dalle culture che hanno trovato gli spagnoli quando arrivarono in America, sono stati i maya e gli aztecas, quelli che finora si conoscono di più, mentre le altre civiltà rimangono un po’ al buio.
Così queste due culture, che si trovano nel centro-sud, sono state finora le più studiate, visto che, sono state soprattutto le più importanti civiltà del Messico e dell’America Centrale.


L’intero articolo si trova nell’allegato.

Autore: Fabian Garzia

Email: kalte6@yahoo.fr

Allegato: Il sito archeologico della Quemada.pdf