Tutti gli articoli di Feliciano Della Mora

ELIANA BERTAMONI (+2017), PIERMASSIMO GHIDOTTI. IL GRAFFITO PARIETALE NEGLI EDIFICI SACRI D’AREA MEDIOPADANA.

ELIANA BERTAMONI (+2017), PIERMASSIMO GHIDOTTI.
COMUNICAZIONE SILENZIOSA DELLA DEVOZIONE MEDIEVALE:
IL GRAFFITO PARIETALE NEGLI EDIFICI SACRI D’AREA MEDIOPADANA.
(NUOVE) ARCHEOLOGIE POSTCLASSICHE

La negatività implicita nella definizione secoli bui attribuita ad una età di mezzo genitrice della modernità origina dalla necessità postunitaria di coagulare nel passato imperiale classico la costituenda identità nazionale. La tradizione classicista dell’antiquaria sedimentata negli ambienti accademici è incrinata, nel secondo dopoguerra, dalla connotazione sociale di Bianchi Bandinelli prima e da quella positivista di Andrea Carandini poi, cui si integrano varie esperienze, tra cui quelle del ligure Nino Lamboglia, che sedimentano nel manifesto di Erice (Tp) del 1974 e  nella coeva rivista Archeologia Medievale. Da tali origini il percorso approderà alla rivista  Archeologia Postmedievale a definire l’assenza di cesure cronologiche ideologicamente imposte…

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Tab. 1: Per un database del sacro postclassico nella pianura centropadana:  Tab 1 Sacro Minore

Tab. 5: Per un database dei graffiti postclassici negli edifici sacri centropadani: Tab 5 Graffiti

Tab. 6: Per un database delle incisioni parietali nel medioevo centropadano: Tab 6 Incisioni

PERLEDO (LC). L’insediamento fortificato dell’altura di Sant’Ambrogio.

Il presente articolo trae origine dalle ricerche svolte, nell’ambito della cattedra di Topografia Antica (Prof.ssa Giovanna Bonora) del Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università degli Studi di Milano, presso la località di Sant’Ambrogio, in comune di Perledo (LC), tra il 2006 e il 2009.

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Autore: Stefano Pruneri – stefanopruneri@alice.it

Chiara TANGREDI. HISTORIA WORK IN PROGRESS: LE DATE IPOTETICHE DELL’ERUZIONE DEL 79.

L’iscrizione ritrovata a Pompei nella Casa con giardino e la data dell’eruzione
Il breve principato dell’imperatore romano Tito Flavio Vespasiano (79-81 d.C.) è stato turbato da gravi calamità naturali. Nell’anno 79 d.C., qualche tempo dopo l’ascesa di Tito alla dignità imperiale, giunge inattesa l’eruzione del Vesuvio. Il vulcano si attiva dopo evidenti segni prodromici.

Leggi tutto nell’allegato:  Pompei, eruzione del 79

Autore: Chiara Tangredi – chrtng89@gmail.com