Tutti gli articoli di Feliciano Della Mora

Eliana BERTAMONI (+ 2017), Piermassimo GHIDOTTI, Un metodo operativo nell’archeologia delle catastrofi: esempi e proposte.

Il contributo tende ad inquadrare, mediante l’esperienza degli autori nei cantieri di scavo, il pregresso dell’evento traumatico, raro da inquadrare, lungo un percorso ragionato (Mannoni 2003): non si possono coniugarne i termini senza analizzare natura da un lato, cui ci intratterranno gli amici triestini Bressan e Vuan, e uomo dall’altro. Dopo una corposa carrellata su metodi costruttivi e degrado edilizio affronteremo  accertamento del danno  e  conseguenze collaterali.
Dunque stratificazione geologica, archeologica e costruito compongono quell’azione antropica vittima dell’evento tellurico: il metodo auspicato in premessa si costruisce quotidianamente con la documentazione delle evidenze, e dimostra come in ambiti geografici diversi la tecnica,influenzata da esperienza e risorse, enuclei sempre i  risultati più funzionali.

Leggi tutto nell’allegato: UN METODO OPERATIVO NELL’ARCHEOLOGIA DELLE CATASTROFI

Autori: Eliana Bertamoni (+ 2017), Piermassimo Ghidotti – ebsolegiallo@gmail.com

Pasquale SCARNERA. La misura del tempo peuceta.

Nel complesso rupestre del “Padre Eterno” di Gravina in Puglia (BA), lungo la piattaforma di calcarenite che lo separa dal burrone “la gravina”, sono presenti alcune incisioni di figure geometriche, il cui significato è stato decodificato tramite uno studio pilota che ne ha analizzato la disposizione regolare in relazione al ciclo solare, riconoscendo, in esse, la funzione di segnare lo scorrere del tempo, attraverso uno strumento che, confrontato con la descrizione di altri strumenti antichi presente in letteratura, è apparso essere originale della cultura peuceta, la quale possedeva quindi la capacità di orientarsi nel tempo, pur non possedendo una lingua scritta…

Leggi tutto nell’allegato: LA MISURA DEL TEMPO PEUCETA

Autore: Pasquale Scarnera – linosca@questacitta.it

Cristina MARTIN, Mirko FURLANETTO. GEORGIA: un viaggio tra storia e archeologia.

La Georgia, stato dell’Europa orientale localizzato sulle rive del Mar Nero, è un Paese ricco di tradizioni, storia e cultura. Conosciuto fin dall’antichità come zona di passaggio – e di unione – tra l’Africa, l’Asia e l’Europa, è stato nello scorso secolo vittima di importanti vicissitudini politiche che lo hanno isolato dal resto del mondo. Oggi, fortunatamente, e lo Shida Kartli Archaeological Project ne è una conferma, si respira in Georgia un clima completamente diverso, di apertura, comunicazione e collaborazione. La nostra esperienza in questo luogo, sia tramite la ricerca archeologica sia attraverso la creazione del fumetto per le scuole, è stata talmente significativa che poterne parlare – e scriverne – con gli amici e gli appassionati della Società Archeologica Friulana è per noi davvero un piacere…

Leggi tutto nell’allegato:  GEORGIA

Autori: Cristina Martin, Mirko Furlanetto – mirko.furlanetto@gmail.com