Giuseppe Costantino BUDETTA. Termodinamica, campi quantici e funzioni mentali.

Abstract. Il presente saggio riporta i risultati delle più recenti ricerche scientifiche sul funzionamento cerebrale e sulla mente umana. La trattazione dei meccanismi modulari cerebrali ha comportato la consultazione dei nuovi studi di neurofisiologia che stanno rivoluzionando le conoscenze con dirette implicazioni nel campo dell’intelligenza artificiale. Procedendo nella mia ricerca, mi sono addentrato in temi di difficile collocazione anatomica e fisiologica, oggetti d’intensi e controversi studi. Ho avuto modo di rilevare aspetti poco chiari ed in alcuni casi contraddittori, sui meccanismi funzionali da cui scaturirebbe la mente umana.
La fisiologia cerebrale ha profonde implicazioni col misterioso potenziale del mondo atomico e sub-atomico i cui approcci metodologici e speculativi sono stati molteplici, ma ancora senza convincenti certezze. Consideriamo il processo nervoso della sensazione che nell’organismo umano è avviato da stimoli fisici come le onde sonore, o da onde luminose (fotoni per la visione), o da stimoli termici, o di altra natura come quelli che dipendono dalla gravità generale e dal peso corporeo (sensibilità propriocettiva), o da molecole chimiche odorifere, o da quelle legate al gusto. Gli stimoli sensoriali sono trasdotti in input elettrici e veicolati a specifiche aree cerebrali. Gl’input nervosi in quanto di natura elettrica dovrebbero trovarsi all’interno di specifici campi, generati dalla differenza del potenziale di membrana neuronale. Particelle sub-atomiche coi correlati campi elettrici e campi elettro-magnetici sembrano essere stati inficiati dalle nuove vedute della fisica teorica. Meinard Kuhlmann e coll. (2013), hanno fondati dubbi sulla classica struttura del mondo atomico e sub-atomico, ribaltando in modo indiretto, anche i processi nervosi delle sensazioni corporee che si fondano sui comuni fenomeni elettrici (ioni elettricamente carichi) e biochimici. Le recenti scoperte della fisica teorica trovano che la realtà nella sua essenza non consista di corpuscoli materiali, ma di connessioni referenziali e di proprietà fisiche. Queste vedute arrivano a contraddire i parametri fondanti delle neuroscienze, modificano le vere origini delle sensazioni, rendono problematica la reale natura della percezione ed i confini della Mente umana.

CURRICULUM VITAE. Budetta Giuseppe Costantino nato a Bellosguardo (SA) e vive a Napoli, Via Lago Lucrino 24 — 80147 — Italia. E’ prof. associato presso una delle tante univ. scientifiche d’Italia. Ha scritto circa cento pubblicaz. scientifiche, alcune delle quali su importanti riv. americane (J. Anatomy) ed inglesi. Ha due specializzazioni in immunoistochimica, presso la Fac. di Medicina, Napoli ed in alimentazione degli animali domestici, Fac. di Veterinaria, Napoli.

Indirizzo: Giuseppe Costantino Budetta – Via Lago Lucrino, 24 – 80147 – Napoli (Ponticelli). Tel: 081/5960135; 340/5969441 – Mail: giuseppe.budetta@alice.it.

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Marco MONTESSO, Cinema e Industria in una dimostrativa carrellata di documentari e film a soggetto.

Alla base di ogni esaustiva ricerca in ambito cinematografico a livello internazionale, ivi comprese le produzioni televisive, pay tv, streaming, dvd, consultare www.imdb.com
Ovviamente anche in questo ambito si rimanda a quel sito, onde ivi evitare lunghe e aride liste.
Tuttavia qui si vuole dare menzione casistica di quei documentari e di quei film, in particolare e ovviamente quelli prodotti dalla fine del Diciannovesimo secolo ai decenni entre deux guerres, che han rappresentato al meglio e sotto vari punti di vista, nonché di nazionalità e visioni politiche, il tema industriale.

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Giovanni MANNINO, L’Arte preistorica in Sicilia.

All’incirca 40.000 anni or sono si attua con la nascita dell’arte una delle più grandi innovazioni culturali della storia dell’Homo sapiens (Homo sapiens neandertalensis); questa per le rappresentazioni quasi esclusive di figure animali è chiamata anche “arte animalistica”.
In Sicilia le prime rappresentazioni risalgono ad una decina di millenni o poco più.

(da “Le storie della preistoria al museo Salinas”)

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Autore: Giovanni Mannino – giovannimannino@libero.it

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