Partendo dall’idea che di galera non si debba parlare, dei morti ammazzati dentro una cella neppure, del suo sovraffollamento meno ancora, volendo così significare che l’ingiustizia è stata finalmente sanata, mi sovviene un pensiero che rafforza drammaticamente quel che è già risaputo da tempo: più la galera sarà ridotta a un lazzaretto disidratato, più chi poco conosce della prigione risulterà contento.
L’argomento riguardante le piramidi sta prendendo una piega molto interessante.
Infatti, è da Erodoto che ci è pervenuta l’unica fonte storica sulla costruzione delle piramidi di cui alleghiamo qui di seguito il testo originale.
Cap. 1 – Appio il cieco.
Cap. 2 – Il Lazio-Campania: un unico territorio.
Cap. 3 – “Cartagine deve essere distrutta”.
Cap. 4 – Africa: “quella terra selvaggia di elefanti”.
Cap. 5 – La strada delle spezie.
Cap. 6 – Le strade si allungano.
Cap. 7 – Le arterie dell’Impero.
Cap. 8 – Il ponte, fratello minore della strada.
Cap. 9 – Pietre miliari e posti di ristoro.
Cap. 10 – “Dovete contare soltanto su voi stessi”.