Tra i numerosi oggetti in mostra nelle sale egizie dell’Ashmolean Museum of Art di Oxford vi è una particolarissima statuina femminile realizzata in un materiale raro e insolito: il lapislazzuli, quella che era una delle gemme favorite dagli antichi egiziani dal caratteristico colore blu intenso.
La storia della località di Camporosso in Valcanale, Saifnitz (t.), Žabnice (slo.) può venir letta in vari modi, seguendo le epoche degli insediamenti umani, degli avvenimenti storici che interessarono la vallata e le regioni contermini, delle caratteristiche morfologiche, dei significati religiosi e di altro ancora. Ritengo che le tracce dei toponimi che contrassegnarono la località in una lunga storia di due millenni siano l’occasione anche per accennare a segni di altri percorsi, di cui farò cenno.
Il TAG (Theoretical Archaeology Group) è stato fondato in Gran Bretagna nel 1979 con l’obiettivo di promuovere il
dibattito e la discussione delle questioni in archeologia teorica a livello internazionale: è definito come un luogo di
esplorazione per la ricerca archeologica e innovativa.
La fondazione di una nuova città è sempre stata, nel mondo antico, un momento di grande rilevanza, non solo da un punto di vista “civile” e politico, ma anche religioso e sacrale, spesso ricordato dal mito.