Giuseppe C. BUDETTA. Localizzazione spazio-temporale di alcune strutture anatomiche.

Poincaré anticipò alcuni concetti sul sé-corporeo. Disse: “Lo strumento al quale confrontiamo tutto, non è altro che il nostro corpo. In rapporto col corpo, situiamo gli oggetti del mondo esterno. Le uniche relazioni spaziali degli oggetti che ci possiamo rappresentare sono quelle col nostro corpo. E’ il nostro corpo che serve, per così dire, da assi di coordinate.”

Leggi tutto nell’allegato: Similitudini

Autore:
Giuseppe C. Budetta, Via 25 Luglio, numero 24, CAP 53048 Sinalunga – (Siena).
Mail: giuseppe.budetta@gmail.com Tel. 3405969441 – 05771510323

Pasquale SCARNERA, Nuove evidenze sull’area “Padre Eterno” di Gravina in Puglia.

Le ricerche archeologiche condotte sul pianoro di Botromagno e sulla collina di Petramagna, a Gravina in Puglia (BA), hanno accertato la presenza di insediamenti umani fin dal VI millennio a.C., e di una città Peuceta, Sidion o Silbion, che raggiunse il suo massimo splendore durante il IV sec. a.C., e che fu distrutta dai romani nel 306 a.C.; successivamente a tale data, tuttavia, le ricerche hanno rilevato solo sparute testimonianze di insediamenti umani nell’area, per cui ne è stato riconosciuto un sostanziale declino, nel Periodo Romano e Tardoantico, ed una sensibile ripresa durante il Medioevo.
Dall’analisi di elementi visibili in superficie in un’area rupestre denominata Padre Eterno, tuttavia, emergono testimonianze di un significativo utilizzo dell’area durante il Periodo Imperiale, le quali sostengono l’ipotesi che l’area fosse prospera anche durante tale periodo, secondo un’organizzazione urbanistica differente ed allocata in un’area viciniora.
Nuove ricerche sono necessarie per valutare tale ipotesi.

Leggi tutto nell’allegato: PADRE ETERNO

Autore: Pasquale Scarnera – linosca@questacitta.it

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