Se ne parla poco perché tutti impegnati in altro: si parla poco delle migliaia di giovani che ogni anno lasciano l’Italia per andare a cercare possibilità di realizzazione al di là delle Alpi, disfatta e colpa imperdonabili dello Stato: tra questi in particolare i ‘cervelli’, la cosiddetta ‘fuga dei cervelli’! cioè del sale di una comunità, dell’aria necessaria al progresso.
Nel mondo antico la moneta veniva usata dall’autorità che la emetteva come strumento di comunicazione per veicolare un particolare messaggio al popolo che la usa e la maneggiava quotidianamente, e conseguentemente per cercare la loro approvazione e il loro consenso. Proprio per questo motivo le immagini su di essa apposte non erano casuali, si riportavano preferibilmente fatti politici o militari con lo scopo di commemorare le grandi realizzazioni e iniziative condotte dall’autorità.
ELIANA BERTAMONI (+2017), PIERMASSIMO GHIDOTTI.
COMUNICAZIONE SILENZIOSA DELLA DEVOZIONE MEDIEVALE:
IL GRAFFITO PARIETALE NEGLI EDIFICI SACRI D’AREA MEDIOPADANA.
(NUOVE) ARCHEOLOGIE POSTCLASSICHE
La negatività implicita nella definizione secoli bui attribuita ad una età di mezzo genitrice della modernità origina dalla necessità postunitaria di coagulare nel passato imperiale classico la costituenda identità nazionale. La tradizione classicista dell’antiquaria sedimentata negli ambienti accademici è incrinata, nel secondo dopoguerra, dalla connotazione sociale di Bianchi Bandinelli prima e da quella positivista di Andrea Carandini poi, cui si integrano varie esperienze, tra cui quelle del ligure Nino Lamboglia, che sedimentano nel manifesto di Erice (Tp) del 1974 e nella coeva rivista Archeologia Medievale. Da tali origini il percorso approderà alla rivista Archeologia Postmedievale a definire l’assenza di cesure cronologiche ideologicamente imposte…
La parte del sito indagato nel Monte Landro occupa un’area di circa 1600 mt2 ed ha un temenos a pianta trapezoidale che ha dei riscontri simili in Sardegna e in Sicilia, solitamente dedicati a dei di natura ctonia.