Questo studio illustra le varie tesi della storiografia sui gastaldati, le circoscrizioni amministrative governati da un ufficiale (“Gastaldo”) con pieni poteri in materia civile, militare e giudiziaria, nella regione del Longobardia meridionale.
In particolare viene ricostruito l’ambito delle complesse attribuzioni istituzionali dell’ufficio di Gastaldo e dei meccanismi della amministrazione del potere giudiziario nell’ordinamento giuridico longobardo ed ai poteri e ai doveri attribuiti ai giudici attraverso l’analisi delle norme dell’Editto di Rotari e delle leggi dei successivi re longobardi e di quelle di Arechi II e Adelchi, principi di Benevento.
«Noi credenti sentiamo, nel fondo dell’anima, che chi definitivamente recherà a salvamento la società presente, non sarà un diplomatico, un dotto, un eroe, bensì un santo, anzi una società di santi»…
La storia della località di Camporosso in Valcanale, Saifnitz (t.), Žabnice (slo.) può venir letta in vari modi, seguendo le epoche degli insediamenti umani, degli avvenimenti storici che interessarono la vallata e le regioni contermini, delle caratteristiche morfologiche, dei significati religiosi e di altro ancora. Ritengo che le tracce dei toponimi che contrassegnarono la località in una lunga storia di due millenni siano l’occasione anche per accennare a segni di altri percorsi, di cui farò cenno.
La fondazione di una nuova città è sempre stata, nel mondo antico, un momento di grande rilevanza, non solo da un punto di vista “civile” e politico, ma anche religioso e sacrale, spesso ricordato dal mito.