Archivi categoria: Studi e Ricerche

Vincenzo STASOLLA. Artisti o artigiani nella preistoria?

L’articolo qui pubblicato (download in basso) propone un’interpretazione sui temi legati alla cosiddetta “arte” preistorica: arte o artigianato? Cosa ha portato l’uomo della preistoria a produrre raffigurazioni in grotta, ciottoli, ossa, etc.? Una risposta alle intenzioni per la produzione viene dalle destinazioni legate a precisi contesti e a funzioni probabilmente temporanee e non fini a se stesse, ma collegate a scopi rituali ben precisi e funzionali nel vero senso della parola (cioè strumentali), che oggi ci sforziamo a dare diverse interpretazioni spesso tra loro discordanti.
La difficile interpretazione funzionale delle rappresentazioni preistoriche, invece, non viene dal fatto che sono “arte”, ma perchè rappresentano il residuo di una coscienza di gruppo ormai perduta nel passato, tra l’altro molto distante, e che merita di essere lentamente ricostruita purtroppo nella sua superficialità, nel contesto di appartenenza.
Scopo dell’articolo è quindi quello di dare un’interpretazione a un comportamento ormai perduto e di cui noi possiamo solo osservare i lati rappresentativi, che vengono qui indicati come risultato artigianale.

Leggi lo studio nell’allegato: Artisti o artigiani – Stasolla 2015

Gianpaolo SABBATINI, La luce nel bosco di pietra.

San Gerolamo ci informa del fatto che i Galati dell’Anatolia – quelli cui San Paolo indirizzava le sue lettere – sapevano ancora parlare, oltre al greco, la loro antica lingua, simile a quella dei Belgi. San Gerolamo, dunque, che di lingue se ne intendeva (è autore della traduzione della Bibbia dall’ebraico al latino), per esprimere la nozione che si trattava di una lingua celtica, la dichiara simile a quella dei Belgi.

Leggi tutto nell’allegato: LA LUCE NEL BOSCO DI PIETRA