Croit-on que ce fut Christophe Colomb le premier à découvrir l’Amérique? Si oui, l’on a tort; car il y eut « plusieurs découvertes de l’Amérique » bien avant l’année cruciale de 1492 . Aussi commet-on une faute grave, si l’on pense que ce fut le grand navigateur génois qui qualifia d’ « Indiens » les indigènes de l’Amérique. Ceux-ci, en effet, déjà en 62 av. J.-C. furent appelés ainsi par les Romains.
FtNews ha intervistato Paolo Francalacci, Professore Associato di Genetica presso l’Università degli Studi di Sassari, che nel corso della sua carriera si è occupato di evoluzione umana, con ricerche al confine tra l’antropologia e la genetica, e ha avuto modo di studiare la filogenesi molecolare del DNA mitocondriale e del cromosoma Y e la genetica delle popolazioni umane, in prevalenza in Europa e nel Mediterraneo.
Parlando di Pompei si ha la netta sensazione che la presenza divina sia ovunque si vada, sia nei luoghi pubblici che nelle case private. Religione e sacralità sono fuse in tutte le espressioni del vivere quotidiano antico sia a livello privato (larari, altari, ex voto e dediche votive) sia a livello pubblico (grandi santuari urbani come quello di Venere Pompeiana o extraurbani come quello di Cerere sito nel suburbio).
Venere è una delle divinità italiche primitive connessa alla vita agricola e, come tale, viene descritta quale signora dei fiori e dei giardini, patrona della natura rigogliosa e della fertilità degli orti. Al suo culto sono associati il mirto, la rosa, la conchiglia e le colombe che, nelle raffigurazioni come anche nei miti, trainano il suo carro.