Archivi categoria: Studi e Ricerche

Michele SANTULLI, Amleto Cataldi in Capitanata.

Amleto Cataldi (1882-1930) è scultore di Roma, nessun artista è rappresentato da tante opere quanto lui nei musei locali e nei palazzi istituzionali ed in giro per la città.  Ma è in una antica regione italiana che intendo guidare il lettore, in Capitanata, perché qui si trovano delle opere di Cataldi semplicemente mirabili  e generalmente sconosciute.

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Autore: Michele Santulli – michele@santulli.eu

Santi Maria RANDAZZO, COME CATANIA, NEL 1440, MISE IN QUARANTENA LA CITTÀ …

Santi Maria RANDAZZO, COME CATANIA, NEL 1440, MISE IN QUARANTENA LA CITTÀ PER CONTENERE UNA EPIDEMIA DI LEBBRA E SCEGLIE LA CONTRADA MEZZOCAMPO, NEL TERRITORIO DELL’ODIERNA MISTERBIANCO COME SEDE DELL’APPOSITO LEBBROSARIO: QUALCHE SIMILITUDINE CON LA PANDEMIA DI CORONAVIRUS ?

Dopo un avvio quasi in sordina, verso il 1440 una epidemia di lebbra imperversava nel territorio catanese che, a quell’epoca abbracciava gran parte del territorio sub etneo, compresi i territori degli attuali comuni di Misterbianco e Motta Santa Anastasia; all’interno del territorio catanese mancava, alla data del 1440, un lebbrosario dove collocare e curare i lebbrosi…

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Autore: Santi Maria Randazzo – santimariarandazzo@live.it

Cinzia LOI, Palmenti rupestri della Sardegna centrale tra archeologia ed etnografia.

In Sardegna le più antiche testimonianze della coltivazione della vite risalgono al Bronzo Medio tardo (XV-XIV sec. a.C. ).
Le ricerche sull’archeologia della vite e del vino nell’isola si sono notevolmente sviluppate in questi ultimi anni, tuttavia rimangono aperti numerosi interrogativi legati non solo alle origini e alle modalità della domesticazione della vite, ma anche alle metodologie di produzione del vino.
Riguardo a quest’ultimo punto, chi scrive ha intrapreso uno studio finalizzato alla costituzione di un repertorio tipologico-funzionale dei cosiddetti palmenti, ovvero di quei manufatti impiegati nella fase di schiacciamento delle uve per pressione.
Considerati reperti meno nobili di altri, questi manufatti hanno goduto fino ad oggi in Sardegna, di scarso interesse presso gli archeologici e i ricercatori in genere. Gli esemplari giunti fino a noi pongono pertanto notevoli difficoltà di interpretazione e di datazione.
Il lavoro di ricerca qui presentato, si è concentrato soprattutto in un piccolo centro del Barigadu (Sardegna centrale), Ardauli, caratterizzato da un paesaggio collinare in cui prosperano l’oliveto ed il vigneto lavorati ancora con metodi tradizionali.
In queste vigne, in cui la vite è allevata ad alberello e l’aratura avviene ancora con l’asino, si coltivano decine di uve differenti: Bovale Sardo, Bovale di Spagna, Moscatello, Semidano, Vermentino, Nasco, Barbera Sarda, etc..
All’interno di questo territorio, attraverso varie campagne di ricerca sul campo e di indagine etnografica, sono stati individuati finora una quarantina di palmenti chiamati qui lacos de catzigare (vasche per la pigiatura), alcuni dei quali utilizzati fino ad epoca recente.
Il loro numero è sicuramente destinato a crescere con il prosieguo delle ricerche, anche se l’abbandono delle campagne e il conseguente venir meno degli stili di vita tradizionali, può aver causato in questi ultimi anni l’obliterazione e/o la distruzione di molti di essi.
La tipologia più comune, scavata nella roccia affiorante, è costituita da un sistema di due vasche comunicanti attraverso un foro o un’apertura a canaletta. Di grande interesse la serie di ortostati infissi a coltello che delimitano la vasca per la pigiatura.
In questo territorio si conservano anche numerose vasche scavate su massi di roccia isolati.

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Autore: Cinzia Loi – loicinzia71@gmail.com

Michele SANTULLI. Modigliani e i Ciociari.

Dopo l’anno testè concluso dedicato in tutto il mondo alla commemorazione di Leonardo del quale, si ricordi, Amleto Cataldi, lo scultore di Roma, ha realizzato una imponente scultura in bronzo collocata proprio nell’isoletta formata dalla Loira ad Amboise di fronte al castello di Francesco I dove si trovano le spoglie, ricorre tra breve il centenario  della fine di un altro massimo artista della civiltà occidentale, Amedeo Modigliani, …

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