FtNews ha intervistato l’antropologa Maria Concetta Nicolai, autrice della pubblicazione Femina in fabula – Dee, Sacerdotesse, Maghe e Sacre prostitute nell’Abruzzo italico, uno studio che fa luce sull’Abruzzo antico e sulla millenaria storia femminile. Protagoniste sono Dee e Sacerdotesse d’Abruzzo, quali Cerere, Bona Dea, Feronia, Vacuna, Angizia, figure di cui la studiosa ci racconta sfere di competenza e curiosità. Si parla della prostituzione sacra, la forma più antica di sacerdozio femminile…
Nel centro storico di Grosio (So), nella piccola piazza che si apre a lato della medievale chiesa di San Giorgio, sorge l’omonima fontana realizzata in luogo di una precedente….
Alle falde meridionali dell’anfiteatro morenico d’Ivrea si trovano non pochi resti dell’antico sfruttamento (per lavaggio) di terrazzi alluvionali auriferi (Pipino 1990 e pubbl. succ.). Si tratta delle miniere d’oro che, come racconta Strabone (L. IV, 6,5 e 6,7), venivano sfruttate dai Salassi con le acque del fiume Dora, cosa che provocava liti con i contadini della pianura sottostante e diede pretesto ai romani per intervenire e impossessarsi delle miniere e di parte del territorio salasso, intonrno al 140 a.C…
Le più antiche testimonianze archeologiche nel territorio di Ardauli risalgono almeno al Neolitico Recente (IV millennio a.C.). Lo attestano le numerose tombe ipogee a domus de janas, le ‘case delle fate’ della tradizione popolare, meglio conosciute qui come sos musuleos, ‘i mausolei’, tipiche appunto del Neolitico sardo…