Archivi categoria: Studi e Ricerche

Lorenzo Morone. Dal “Vallum antiquum al Vallum Hadriani”.

Quando non esistevano le commissioni per la Toponomastica, l’identificazione di un luogo avveniva in modo semplice e non burocratico. Semplicemente e generalmente si identificava un luogo da una caratteristica topografica, da un particolare che restava più impresso nella mente della gente e che, lentamente, passava ad identificare quel luogo perché diverso dall’altro.  Questi nomi, che vengono fuori da un particolare predominante in loco, e che ne facilita il riconoscimento, sono detti: toponimi, dal greco tòpos, “luogo”, e ònoma, “nome”- Così Cerreto deriva da un luogo ricco di Cerri, Piedimonte un paese ai piedi del monte, etc.

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Autore: Lorenzo Morone – morone.morone@libero.it

Carmine VENEZIA. E’ possibile utilizzare la classificazione decimale Dewey per riordinare gli archivi ?

La classificazione decimale Dewey è uno schema di classificazione bibliografica ideata dal bibliotecario statunitense Melvil Dewey (1851-1931) e basata sulla ripartizione dello scibile umano in dieci classi composte ognuna da un massimo di dieci divisioni, a
loro volta scomponibili rispettivamente in dieci sezioni…

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Autore: Carmine Venezia – carmine.venezia@beniculturali.it

Giuseppe GRECO. Da Nerulum a Lagonegro. Storia di un “fossile longobardo mimetizzato”.

La localizzazione dell’oppidum di Nerulum a Lagonegro , fa nascere nuovi interrogativi circa il successivo cambio di nome, avvenuto certamente tra il VI secolo (ultima attestazione di Nerulum)3 e il X secolo (prima attestazione di Lagonegro – Λακκουνίγρου).

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Autore: Giuseppe Greco – greco_giu@me.com

Santi Maria Randazzo. Il più antico tempio di Cerere nel territorio della Repubblica Romana e la delegazione del Senato romano inviata a Etna-Inessa per invocare il perdono e porre fine alla guerra civile dopo l’uccisione di Tiberio Gracco.

Nella cultura e nei riti religiosi nell’antica Roma rivestivano un posto preminente nella interpretazione della volontà degli Dei, i Sacerdoti Sibillini cui era affidato il compito di scrutare nel futuro e nelle volontà attribuite agli Dei del Pantheon Romano nel determinare il corso degli avvenimenti, consultando i Libri Sibillini, da loro custoditi, ed osservando gli eventi che la natura proponeva agli occhi dei Sacerdoti….

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Autore: Santi Maria Randazzo – santimariarandazzo@live.it