Se ne parla poco perché tutti impegnati in altro: si parla poco delle migliaia di giovani che ogni anno lasciano l’Italia per andare a cercare possibilità di realizzazione al di là delle Alpi, disfatta e colpa imperdonabili dello Stato: tra questi in particolare i ‘cervelli’, la cosiddetta ‘fuga dei cervelli’! cioè del sale di una comunità, dell’aria necessaria al progresso.
Il vodoo, voduan, voduas o vodu, nelle sue varie espressioni linguistiche è quella espressione religiosa di cui abbiamo accennato in altri articoli, caratteristica ed originaria di una zona dell’africa occidentale un tempo conosciuta come Regno del Dahomey poi in seguito a diverse occupazioni coloniali, tedesca, inglese e francese, smembrato negli stati del Togo, del Benin, parte del Ghana e della Nigeria e del Burkina Faso.
Nel mondo romano, come già accaduto in quello greco, il banchetto costituisce un vero e proprio rituale praticato dagli esponenti di tutte le classi sociali, in base alle proprie possibilità.
Conosciamo le abitazioni scavate nella roccia della Tunisia del Sud ad opera di vari ricercatori e viste sotto varie angolazioni di ricerca. Abitazioni realizzate dalla popolazione berbera dediti all’agricoltura e alla pastorizia.
Meno noto è l’articolata descrizione della residenza del califfo di Matmata fatta dall’etnografo danese Bruun alla fine del XIX secolo che qui si presenta.