Archivi categoria: Sociologia

Michele SANTULLI. Le modelle, l’emigrazione e il tamburello.

L’emigrazione degli Italiani in Europa prima e oltreoceano poi è stato,  come ben si sa,  un fenomeno gigantesco che in circa trent’anni a partire dal 1860/70 ha quasi svuotato certe regioni: nessuna nazione europea si è liberata di così tanti figli quanto l’Italia, diaspora terribile che ancora oggi, per le medesime ragioni pur se in forme differenti, continua e imperversa: una maledizione.

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Autore: Michele Santulli – michele@santulli.eu

Michele SANTULLI. La Regione Lazio e soldi buttati dalla finestra.

Percorrendo in macchina la vecchia antica Via Sferracavalli che unisce Cassino a Sora, ad un certo punto in territorio di Atina, quasi al confine con Alvito, sulla propria destra, si scorge isolata e ben visibile, una struttura ad un piano, eretta da pochi anni come lo stato di fatto lascia dedurre, con una bella targa in marmo dove si legge: “Regione Lazio – Comune di Atina – Associazione ‘Ciociaria’ – Gruppo folk ‘Valle di Comino’ – Centro Regionale di arti e tradizioni popolari Atina.”

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Autore: Michele Santulli – michele@santulli.eu

Michele SANTULLI. Il costume ciociaro. Una pinacoteca a Cassino..

Nell’ambito dell’arte europea dalla metà del 1700 fino alle prime decadi del 1900 il soggetto più amato e illustrato dagli artisti è stato il personaggio in costume tradizionale della zona: è arduo entrare in un museo del pianeta e non vedervi appeso uno di questi quadri; la maggior parte degli artisti europei ha illustrato il personaggio in costume ciociaro tra i quali, per restare solo nella crema, Hubert Robert, Manet, Degas, Corot, J.S.Sargent, Leighton, Cézanne, Van Gogh, Picasso, i Futuristi……

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Autore: Michele Santulli – michele@santulli.eu

Michele SANTULLI. Modigliani … a cento anni.

Mattina del 27 gennaio 1920, inverno nordico, a Montparnasse, Parigi, le serrande di tutti i negozi e locali pubblici abbassate, quantità di gente assiepata sui marciapiedi, commozione sui volti: il feretro  si dirige verso il cimitero Père Lachaise: il corteo è iniziato all’ospedale della Charité, l’ospedale dei poveri di Parigi, dove è stato trasportato due giorni prima, già in coma, da un paio di amici che ne conoscevano la terribile situazione, sua e di Jeanne, la compagna:  stiamo parlando di Amedeo Modigliani, l’artista, morto tre giorni prima, il 24,  angosciato e disperato e, anche, alcolizzato e tisico.

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Autore: Michele Santulli – michele@santulli.eu