Archivi categoria: Archeologia

Giuseppe Costantino BUDETTA, Asimmetrice cerebrali e i centri del linguaggio nell’uomo, nella donna e nei primati.

Questo studio di anatomia comparata e di fisiologia descrive ed approfondisce alcune asimmetrie cerebrali nell’Uomo e nei primati, riportandone differenze ed analogie in base al sesso e – in alcuni casi – in base all’età.


Specifiche asimmetrie corticali sarebbero collegate alle funzioni di eloquio proprie della specie umana.


Pinker (1998), afferma che Homo habilis vissuto circa da 2,5 a 2 milioni di anni fa si lasciò dietro depositi di utensili di pietra possibili basi di abitazioni, o punti di macellazione locale, suggerendo in entrambi i casi un certo grado di cooperazione e tecnologia acquisita.


Gli Homo habilis lasciarono crani con una vaga impronta delle circonvoluzioni cerebrali. Visibile e prominente era il centro di Broca, così come i giri cerebrali angolari e sovramarginali (le aree del linguaggio).


Queste zone erano più grandi nell’emisfero sinistro. Non si può comunque essere certi se gli Homo habilis usassero il linguaggio perché anche le scimmie hanno un piccolo omologo dell’area di Broca.


Esistono asimmetrie strutturali del cervello umano sotto vari aspetti e a differenti scale.


L’intero studio si trova nell’allegato.

Autore: Giuseppe Costantino BUDETTA

Allegato: CENTRI DEL LINGUAGGIO.pdf

Angelo DI MARIO, Iscrizioni tirsene e velsinie (etrusche) a confronto.

In questo nuovo libro propongo una serie di iscrizioni, mettendole a confronto con quelle di vari studiosi al fine di facilitare la comprensione comparativa; ma prima mi soffermo sul mio recente libro, intitolato “Lingua etrusca. La ricerca dei Tirreni attraverso la lingua”, e su notizie registrate presso la S.I.A.E, come queste prime pagine; il libro fu inviato in prima edizione alla Presidenza dei Ministri, Div. VIII – diritto d’Autore nel Gennaio 2001; fu poi rivisto, pubblicato di nuovo, e di nuovo inviato come sopra; infine ripubblicato nel Luglio 2002 e mandato ancora alla registrazione; dal titolo stesso si intuisce subito che vado alla ricerca degli Etruschi, sopra chiamati con il vero nome Tirseni e Velsini, attraverso lo studio fonetico di ogni parola; ci sono tanti libri che spiegano questi fenomeni evolutivi/involutivi; oltre alle glottologie, che ognuno può consultare, sarebbe consigliabile studiare le classificazioni dei suoni su “Fonetica e fonologia” di Nicoletta Francovich Onesti.


L’intero studio si trova nell’allegato.

Autore: Angelo Di Mario

Allegato: Iscrizioni.pdf

Simone BARCELLI, La siepe di pietra.

Stonehenge, letteralmente “Siepe di pietra”, si trova nel meridione della Gran Bretagna, sulla pianura di Salisbury, ad ovest del villaggio di Amesbury.
Dista 130 chilometri da Londra.
Qui si trovano imponenti megaliti, pesanti parecchie tonnellate, che i nostri antenati posizionarono millenni fa.
E’ opportuno precisare che a parte Stonehenge, il più grande e complesso di tutta Europa, ci sono solo in Gran Bretagna almeno altri novecento antichi cerchi composti da pietre, legno
o terra, di cui alcuni nel raggio di appena venti chilometri da Stonehenge.


Lo studio completo si trova nell’allegato.

Autore: Simone Barcelli

Email: simonebarcelli@libero.it

Allegato: La siepe di pietra.pdf