Spesso, il ruolo delle donne all’interno della società romana è considerato poco significativo e si pensa che esse siano state incapaci di esercitare una propria influenza. Comunque, ciò risulta vero solo in ambito istituzionale politico e militare, ruolo da cui, però, erano esclusi anche i liberti e coloro che non avevano cittadinanza romana, ciò significa che per queste cariche l’esclusione non era solo un fatto di genere.
Questo articolo si propone di descrivere brevemente la città di Agrigento nel suo assetto urbanistico e architettonico, dalla sua fondazione fino alla conquista romana.
Per A. P., disciplina finitima e sincronica all’A. I., si intende lo studio dell’ambiente in generale, sia esso costituito dalle Campagne, dalla quale si è sviluppata, o dalle Città. Le materia, poi, nella terminologia togata si definisce anche, con le sue due articolazioni, Rurale e Urbana.
da “Panormus III” Centro di Documentazione e Ricerca per la Sicilia Antica “Paolo Orsi”
La Montagnola è la cuspide settentrionale del Monte Pellegrino che come un indice puntato sulla Punta Celesi o dei Valdesi, dal Pizzo Croce di S. Pantaleo (m. 359) degrada verso Nord, scendendo da quota m. 159 a m. 99. Anonima nella cartografia attuale (10-1 S.E.: quadratino 54/28), il suo nome lo ritroviamo in una vecchia carta del T.C.I.