Archivi categoria: Archeologia

Maria Cristina VINCENTI. Ariccia. Nuove scoperte al XVI miglio dell’Appia antica.

In questi giorni sul tratto aricino della via Appia Antica, XVI miglio da Roma, nell’ambito degli scavi preventivi eseguiti da un’impresa appaltante sotto la direzione della SABAP per l’ampliamento di Via di Mezzo in Valle Ariccia, sono venute alla luce, sul lato destro dell’attuale viabilità, un tratto di basolato dal quale se ne diparte un altro diretto verso nord, oltre a un diverticolo in acciottolato funzionale al collegamento con l’interno della Valle di Ariccia e i suoi coltivi. ..

Leggi tutto nell’allegato: Ariccia.-Nuove-scoperte-al-XVI-miglio-dellAppia-antica

Autore: Maria Cristina Vincenti – mariacristinavincenti@gmail.com

Francesca BIANCHI. Sopravvivere alla morte: la vita nelle iscrizioni funerarie latine.

Per la bella collana dei “Classici greci e latini” firmata Rusconi recentemente è stato pubblicato il libro “Iscrizioni funerarie latine. Sopravvivere alla morte, una silloge di epigrafi metriche” e in prosa tradotte dalla prof.ssa Giulia Danesi Marioni, commentate dalla prof.ssa Chantal Gabrielli, con un pregevole saggio introduttivo curato dalla prof.ssa Maria-Pace Pieri. ..

Leggi tutto nell’allegato: Iscrizioni Funerarie latine

Info:
Iscrizioni funerarie latine. Sopravvivere alla morte. Testo latino a fronte
Traduttore: Giulia Danesi Marioni
Curatore: Chantal Gabrielli
Introduzione: Maria-Pace Pieri
Editore: Rusconi Libri
Collana: Classici greci e latini
Anno edizione: 2020
Pagine: 448 p., Brossura
EAN: 9788818036367
Costo: € 13,30

Per acquisto, vai a >>>>>>>>>

Francesca BELTRAME. Le iscrizioni greche di Aquileia.

Fondata nel 181 a.C. all’estremità settentrionale del mare Adriatico, Aquileia sorgeva in una posizione strategica dal punto di vista militare e commerciale e rappresentava un importante raccordo tra Mediterraneo orientale, nord Italia, mondo transalpino e regioni danubiane.
I rapporti tra il centro alto-adriatico e l’Oriente mediterraneo risalivano ai primi decenni di vita della colonia e, pur con variazioni di intensità, si protrassero fino all’età tardo antica….

Leggi tutto nell’allegato: Le iscrizioni greche di Aquileia

Autore: Francesca Beltrame – leonidas.fb@libero.it

Enrico CHIORRINI. L’Odissea del vino tra miti e scoperte archeologiche nostrane e internazionali.

L’assunzione di bevande alcoliche può dirsi qualcosa di congenito all’umanità e il vino, in particolare, ha creato fin dalla sua scoperta un legame viscerale con l’uomo.
Nel tardo Neolitico i primi cacciatori-raccoglitori, per il loro sostentamento, iniziarono a cogliere i frutti di una particolare pianta rampicante: la Vitis vinifera subsp. Sylvestris. Questo frutto ha un processo di fermentazione molto semplice: sono sufficienti alcuni grappoli, pressati e depositati sul fondo di un recipiente, per dare il via, dopo qualche giorno, al processo di fermentazione.

Leggi tutto nell’allegato:  L’Odissea del vino tra miti e scoperte archeologiche nostrane e internazionali

Autore: Enrico Chiorrini – enricochiorrini@gmail.com