Per la bella collana dei “Classici greci e latini” firmata Rusconi recentemente è stato pubblicato il libro “Iscrizioni funerarie latine. Sopravvivere alla morte, una silloge di epigrafi metriche” e in prosa tradotte dalla prof.ssa Giulia Danesi Marioni, commentate dalla prof.ssa Chantal Gabrielli, con un pregevole saggio introduttivo curato dalla prof.ssa Maria-Pace Pieri. ..
Fondata nel 181 a.C. all’estremità settentrionale del mare Adriatico, Aquileia sorgeva in una posizione strategica dal punto di vista militare e commerciale e rappresentava un importante raccordo tra Mediterraneo orientale, nord Italia, mondo transalpino e regioni danubiane.
I rapporti tra il centro alto-adriatico e l’Oriente mediterraneo risalivano ai primi decenni di vita della colonia e, pur con variazioni di intensità, si protrassero fino all’età tardo antica….
L’assunzione di bevande alcoliche può dirsi qualcosa di congenito all’umanità e il vino, in particolare, ha creato fin dalla sua scoperta un legame viscerale con l’uomo.
Nel tardo Neolitico i primi cacciatori-raccoglitori, per il loro sostentamento, iniziarono a cogliere i frutti di una particolare pianta rampicante: la Vitis vinifera subsp. Sylvestris. Questo frutto ha un processo di fermentazione molto semplice: sono sufficienti alcuni grappoli, pressati e depositati sul fondo di un recipiente, per dare il via, dopo qualche giorno, al processo di fermentazione.
Il mese scorso, durante la mia visita a Tavolara e a Loiri Porto San Paolo, ho intervistato l’archeologa Paola Mancini, impegnata in attività di didattica e divulgazione del patrimonio archeologico della Sardegna. Laureata in Lettere Classiche con una tesi sulla preistoria gallurese e specializzata in Archeologia con una tesi sulle rotte transmarine dell’ossidiana e della selce, in particolare in rapporto all’Arcipelago di La Maddalena, nel corso della nostra intervista ha ripercorso scrupolosamente la storia dell’isola di Tavolara e del territorio di Loiri Porto San Paolo, cui alcuni anni fa ha dedicato il libro Loiri Porto San Paolo. Le origini (Taphros, 2011).