Il miracolo eucaristico Lanciano è ritenuto il più importante della chiesa cattolica. Il prodigio avvenne verso la metà del VIII sec. d. C. nella chiesa di San Legonziano. Ci fu un monaco basiliano che dubitava della presenza reale di Gesù nella Eucaristia ed accadde il miracolo inoppugnabile. Durante la consacrazione della Santa Messa l’ostia diventò Carne viva ed il vino si mutò in Sangue vivo.
Il torso di Pasquino si erge imperioso su di un piedistallo posto all’angolo di Palazzo Braschi a Roma, nell’omonima piazzetta, detta appunto di Pasquino. Siamo nel Rione Parione (dal latino paries, parete, muro), il cui nome si riferisce ad un avanzo di muro antico, forse appartenente al vicino Stadio di Domiziano, oggi Piazza Navona, di dimensioni tali da essere chiamato “parietone”, dal quale derivò appunto il nome di Parione.
Leggendo per l’ennesima volta il viaggio di Annone in “Antichi viaggi per mare” e il mio resoconto del viaggio (“Le prime colonne…), mi sono accorto di aver fatto attraversare ad Annone, le colonne d’Ercole come se fosse stato un greco anziché un cartaginese.
L’antica colonia marittima di Liternum fu dedotta nel 194 a. C. insieme alle colonie di Volturnum, Buxentum, Salernum e Puteoli (la futura Delo minor!). La ratio di questo provvedimento da parte del Senato Romano fu dettata dalla volontà di porre dei caposaldi di controllo lungo la malsicura costa campana.