Fabrizio CRACOLICI e Laura TUSSI, Guido Roveri – 13 poesie per un amico – Viaggio tra arte e poesia.

La passione di Guido Roveri, lo conduce a quegli estremi confini dove l’arte, che si è proposta una meta impossibile e nello sforzo di volerla raggiungere, sorpassa i limiti che le sono propri e sembra prossima a cambiare natura, tramutandosi in un’arte diversa; la pittura in poesia e quindi in musica.


La presentazione completa si trova nell’allegato.

Autore: Fabrizio Cracolici, Laura Tussi

Allegato: Guido Roveri _Viaggio tra arte e poesia.pdf

Luana MONTE. Creature Mitiche: La Sfinge.

Sin dall’antichità gli uomini, niente affatto meravigliati dalla strabiliante ricchezza, varietà, molteplicità delle forme di vita che li circondavano, per meglio esprimere simbolicamente emozioni, idee, sentimenti, hanno avvertito il bisogno di dare libero sfogo alla propria creatività ed immaginazione, e di generare esseri fantastici, creature irreali, ibride, composte da elementi di animali diversi o animali ed umane insieme. Una tra le più note fra queste, che si incontra nelle storie, nelle leggende, nei miti di numerose popolazioni è la Sfinge.


Lo studio completo si trova nell’allegato.

Autore: Luana Monte

Email: luana.monte@virgilio.it

Allegato: Sfinge.pdf

Jean-Paul THUILLIER, Gli Etruschi, la prima civiltà italiana.

Molto prima della splendida stagione rinascimentale, ma anche prima dei fasti dell’impero romano, un’altra importante civiltà è fiorita sul suolo italico, quella etrusca.
Nel periodo della loro massima potenza (tra il 700 e il 450 a.C.), gli Etruschi hanno dominato quasi tutta la penisola: oltre all’Etruria propriamente detta, compresa tra l’Arno, il Tevere e il mar Tirreno, hanno occupato buona parte della Pianura Padana a nord e della Campania a sud. Inoltre, almeno tre re etruschi hanno regnato su Roma: Servio Tullio e i due Tarquini, originari, come dice il loro nome, di Tarquinia, la città celebre oggi per le pitture tombali.
I problemi legati alla loro origine e alla loro lingua hanno a lungo alimentato il cosiddetto «mistero» etrusco, che, grazie agli studi e soprattutto agli scavi archeologici, si sta infine parzialmente chiarendo. Nessun altro popolo insediato nel nostro paese prima dei Romani ci ha del resto lasciato un numero così grande di iscrizioni, ha prodotto una simile quantità di opere d’arte, ha esercitato un’influenza tanto profonda sulle popolazioni vicine.
In questo volume Jean-Paul Thuillier ricostruisce, con ricchezza di dettagli e sulla base della più aggiornata letteratura scientifica, l’intera storia etrusca, dal periodo villanoviano a quello ellenistico, soffermandosi sulle vicende politiche e sull’economia, sull’arte, la religione, i costumi, facendo insomma rivivere per intero l’avvicente parabola di una civiltà durata secoli e che rappresenta una delle radici di quella europea.


L’autore
Jean-Paul Thuillier, storico francese specializzato nello studio della civiltà etrusca, dirige il Dipartimento di Scienze dell’Antichità presso l’École Normale Supérieure (Ulm) a Parigi. Fra le sue opere ricordiamo: Les Étrusques, la fin d’un mystère?, Les jeux athlétiques dans la civilisation étrusque, Le sport dans la Rome antique.


L’indice:
Prefazione, Prologo, Il mistero dell’ottava laminetta.
Capitolo 1: I due pilastri del mistero etrusco: la lingua e le origini; La lingua etrusca;
La lingua; La letteratura; Le origini.
Capitolo 2: I cinque nomi degli Etruschi, Etrusci, Tusci, Tyrsenoi/Tirreni; I Lidi di Virgilio; Rasenna/Rasna.
Capitolo 3: Le tre Etrurie: L’Etruria tirrenica; Le due belle province dell’Etruria; L’ Etruria padana; L’Etruria campana; Gli Etruschi altrove.
Capitolo 4: Le quattro fasi della storia etrusca; Il periodo villanoviano; Periodo orientalizzante (720-580); Periodo arcaico (580-475); Periodo classico ed ellenistico (475-27); La romanizzazione; Conclusione: la ninfa Vegoia.
Capitolo 5: Le dodici città dell’Etruria: Un insieme di città-stato; Dodecapoli; La lista delle dodici città; Il Fanum Voltumnae; Istituzioni politiche.
Capitolo 6: I tre re etruschi di Roma: La tradizione storiografica: un affare di famiglia; I dati archeologici: una forte presenza etrusca; Quartieri etruschi e realizzazioni urbanistiche etrusche a Roma; Una versione etrusca della storia dei re di Roma; Conclusione.
Capitolo 7: Gli Etruschi tra due mari: La talassocrazia etrusca; Pirati tirreni; I porti e gli «emporia»; La pesca e il sale: Relitti etruschi.
Capitolo 8: Le quaranta caselle del Fegato di Piacenza: considerazioni sulla religione, Il Fegato e gli aruspici; I libri sacri degli Etruschi; Gli uccelli…; … e i fulmini; I Libri del destino («Libri fatales»); Gli dèi; Il tempio; Gli altari; Il riso degli aruspici.
Conclusione. Le cinque immagini degli Etruschi.
Glossario, Bibliografia, Indice dei nomi, Indice delle immagini.


Il prologo: Il mistero dell’ottava laminetta.
Il 10 ottobre del 1992, un uomo entrava nella stazione dei carabinieri di Camucia, una frazione di Cortona situata ai piedi di questa città che domina il lago Trasimeno di storica memoria, per dichiarare al

Carlo FORIN. SAG GI.

SAG GI è stata l’ultima parola dell’articolo precedente, ‘Archeologia linguistica’.
G è la lettera che proviamo ad osservare qua: g-nosco, comincio a sapere (< G NUSKU, la lanterna di Nusku, figlio del dio dell’Aria) è una g di buon auspicio.


 


Lo studio completo si trova nell’allegato.

Autore: Carlo Forin

Allegato: Saggi.pdf

Ricerche, Studi, Tesi e Saggi