Laura TUSSI. LA GRAMMATICA DELLA PSICANALISI. La metapsicologia.
Con la metapsicologia, Freud indica la dimensione teorica della psicanalisi, la sua sistemazione formale, che intende fornire un modello concettuale delle dinamiche psichiche, collocandosi al di là dell’esperienza empirica.
In “Psicopatologia della vita quotidiana”, Freud sostiene che la psicanalisi potrebbe sostituire la metafisica spiegando ciò che vi è di soprannaturale nel mondo come proiezioni verso l’esterno di moti psichici irrisolti.
L’intero studio si trova nell’allegato.
Autore: Laura Tussi
Allegato: LA GRAMMATICA DELLA PSICANALISI.pdf
Giuseppe Costantino BUDETTA, Correlazioni tra bipedismo, stazione eretta, prensione degli alimenti, sviluppo cranico ed asimmetrie cerebrali.
Dal punto di vista evolutivo nell’Uomo, esisterebbero quattro aspetti strettamente correlati che sarebbero: stazione eretta, bipedismo, prensione degli alimenti con gli arti superiori, sviluppo del neurocranio.
La correlazione tra alcuni dei quattro parametri si riscontra con alta frequenza anche in altri mammiferi come nel Delfino e nell’Elefante e sarebbero delle costanti evolutive.
Lo studio completo si trova nell’allegato.
Autore: Giuseppe Costantino Budetta
Allegato: Bipedismo maggio tredici.pdf
Giuseppe Costantino BUDETTA, Pressioni intracraniche.
Il tessuto cerebrale non è elastico ed è contenuto nella impalcatura ossea del neurocranio. La rigidità della cavità cranica di per sé non è uno svantaggio permettendo un più efficace controllo dei fluidi cerebrali. Organi parenchimatosi come i reni ed il fegato sono provvisti di spesse capsule fibrose all’interno della quali circolano il sangue venoso, arterioso e la linfa. Nella cavità cranica, variazioni volumetriche del sangue venoso o del CSF inizialmente funzionano come i più efficaci tamponi contro l’insorgenza del ICP. Nell’adulto normale, ICP è di 5 – 13 mmHg, con minori variazioni cliniche per gli effetti della curva di pressione arteriosa e della respirazione. Il flusso sanguigno cerebrale (CBF) è determinato da vari fattori. E’ strettamente connesso all’attività metabolica del cervello, atta ad assicurare un adeguato consumo di ossigeno e di substrati. Il rapporto tra pressione parziale di diossido di carbonio nel flusso arterioso (PaCO2) e di CBF è quasi lineare. Il CBF aumenta del 25% per ogni incremento di Kpa in PaCO2. L’ipossia (Pa O2 < 6.7 KPa) è anche un importante stimolo d’incremento del CBF. Il cervello non tollera la ipo e la iperfusione e per questo necessita di un costante afflusso sanguigno.
Al di sotto dello stretto limite dell’autoregolazione, CBF rispecchia la pressione arteriosa media (MAP). Una riduzione di flusso causa ischemia cerebrale. Nell’Uomo, i fattori di regolazione intervengono sui seguenti paramentri:
CBF: flusso sanguigno cerebrale.
ICP: presione intracranica.
CSF: liquido cerebro spinale.
MAP: pressione arteriosa media.
CPP: pressione di perfusione cerebrale.
Il ricco contingente di muscolatura liscia nelle reti mirabili encefaliche di alcune specie come i delfini, i ruminanti comprese le giraffe, agendo sul ?? di flusso cerebrale pre arteriolare e post arteriolare regola CBF e CPP.
Funzioni analoghe avrebbero le numerose anastomosi intra ed extracraniche sia nell’Uomo che in altri mammiferi come il Cane ed il Gatto: ridurre l’energia cinetica del flusso sanguigno arterioso cerebrale e tramite perdite di carico ?, prevenire insorgenze di eccessive ICP.
Nella specie umana, alterazioni di CBFr potrebbero compromettere la normale corticogenesi in particolare nei lobi frontali in età pre-puberale, come dimostrato da Takashi Ohnishi et all. (2000), Dawson G. e coll. (1995), George MS et all. (1992) e Mountz JM et all. (1995).
L’intero studio si trova nell’allegato.
L’autore.
Budetta Giuseppe Costantino nato a Bellosguardo (SA) vive a Napoli — Ponticelli, Via Lago Lucrino 24 — 80147 — Italia. Diplomatosi presso il Liceo classico A. Genovesi di Napoli, laureato con lode in Veterinaria, ha due specializzazioni in Alimentazione ed in Citochimica quest’ultima conseguita presso la II Fac. di Medicina di Napoli. E’ prof. associato di Anatomia, fisiologia e morfologia degli animali domestici presso la Facoltà di Agraria di Palermo, gruppo disciplinare: VET 01. E’ autore di oltre novanta lavori scientifici alcuni dei quali pubblicati su riviste internazionali americane e francesi. La rivista scientifica Psychologia ha pubblicato alcuni dei suoi saggi come Scienza e Conoscenza, ArcheoMedia e PsicoLab. Budetta Giuseppe Costantino fa parte d’importanti comitati di redazione in giornali di scienza oltre che di narrativa.
Autore: Giuseppe Costantino Budetta
Email: giuseppe.budetta@alice.it
Allegato: PRESSIONI INTRACRANICHE.pdf