Archivi categoria: Studi e Ricerche

Ester Ercolano. Dove si trova la vera Arca dell’alleanza?

Migliaia di anni senza sapere nulla dell’Arca dell’Alleanza, se non frammentarie notizie, ubicata nei più disparati luoghi del pianeta, senza mai avere conferme e certezze.
Adesso le cose sono diverse, questa volta è giunto il momento di una delle più grandi rivelazioni che ci vengono dai tempi biblici.
L’Arca dell’Alleanza, adesso in concomitanza storica degli eventi che si stanno susseguendo nell’ultimo quarto di secolo in Medio Oriente, è stata individuata finalmente, o per lo meno, si è venuto a sapere da fonti molto alte ai vertici che si trova nei pressi della città di David, come viene riportato dal primo grafico di una planimetria della città di Gerusalemme, tra l’Ofel e la valle di Tyropean.
Purtroppo, momentaneamente, la fonte da cui mi è pervenuta questa notizia non posso dirla, comunque non manca molto che io possa rivelarla; nel frattempo, l’invito di un ritorno alla vera fede nell’attesa che si compia la venuta del Messia, tanto atteso dagli Ebrei e per i Cristiani il ritorno di Gesù Cristo.

Autore: Ester Ercolano – ercolanoester@gmail.com

Michela Zucca. La spada nella tomba. Donne combattenti nella seconda età del Ferro.

 

Nel II secolo prima della nascita di Cristo, a Oleggio, ai piedi delle Prealpi lombarde appena prima del lago Maggiore, fu sepolta una donna in tomba individuale, con l’intera panoplia d’armi come corredo. All’interno della tomba n° 53 della necropoli, un piatto, con scritto: Rigana.
Il termine fa riferimento al femminile della carica che le fonti latine tradurranno con regulus (non rex), femminile del celtico rix o forse del leponzio rikos: comandante militare di un pagus, cioè di un villaggio, o di un distretto territoriale….

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Autore: Michela Zucca – michela.zucca@tin.it

Lorenzo Morone. Cominium Ocritum e le forche Caudine: una storia eretica.

Il lavoro di Morone -a differenza di tan􀆟 altri studi- non ha la pretesa di fornire risposte defini􀆟ve ai tanti interrogativi che la storia millenaria del Sannio pone, ma ha la nobile ambizione di suscitare dei dubbi, di alimentare la curiosità, di accrescere la passione: tutti elementi indispensabili per chi è alla ricerca della verità. Per anni ci siamo accontentati della versione ufficiale, quella entrata nella
memoria collettiva è divenuta consuetudine, senza farci domande, rifiutando interrogativi che ritenevamo superflui. Ed abbiamo sempre considerato secondari i luoghi della ba􀆩aglia, rispetto all’enormità dell’evento che, al contrario, ebbe già all’epoca un’eco travolgente. Né vanno dimenticate le pietre “saggiamente disposte” sul Matese, un incredibile giacimento demoetnoantropologico definito, dal MiBACT, “di eccezionale valore demoetnoantropologico.

Leggi tutto nell’allegato: Cominium Ocritum e le forche Caudine una storia eretica

Autore: Lorenzo Morone – morone.morone@libero.it