Il teorico dell’Arte Louis Marin (1993) ha avuto interessanti intuizioni sul ruolo attivo delle immagini mentali ed i suoi poteri: Le immagini mentali avrebbero la forza attiva di trasformare il pensiero di chi le produce e di coniugarsi con quello di tanti altri soggetti coscienti.
Nell’organismo umano, esistono numerosi fattori che contribuiscono a rendere stabili i suoi numerosi sistemi frattali biologici. Nel presente lavoro di anatomia comparata e di fisiologia, illustro alcuni di questi sistemi ad invarianza di scala; descrivo le principali forze che li determinano, li regolano e li stabilizzano. Riporto altresì alcune patologie, collegate alle alterazioni della (FD) dimensione frattale.
Questo saggio per evidenziare e lanciare una provocazione, ossia quanto poco si tratti attualmente di malattia mentale e disagio psichico, in una cultura sociale e comunitaria che tende quasi a reprimere, a cancellare, a dimenticare tutto quanto rappresenti inefficenza, diversità, sofferenza, disagio, morte…in un’atmosfera di ottundimento delle relazioni sociali, più vere ed autentiche in nome del primato dell’individualismo, dell’efficentismo sfrenato, delle priorità egoiche ed egoistiche, del successo e dell’affermazione personale e professionale a oltranza…
Data una semplice perturbazione, il processo lineare tende a rimanere leggermente alterato. Data la stessa perturbazione, un processo non lineare tende a tornare al suo punto di partenza. Huygens C. (fisico olandese del XVI sec.) inventò l’orologio a pendolo e la disciplina classica della dinamica. S’imbatté in uno dei grandi esempi di questa forma di regolazione. Huygens notò che vari orologi a pendolo, appoggiati contro una parete stavano oscillando in modo perfettamente sincronizzato.