Archivi categoria: Archeologia

Carlo FORIN: TIME, tempo – TI ME vita del ME.

In AN TAR ISH = Taranis (www.archeomedia.it) abbiamo riferito un pensiero di Semerano:


La ruota a quattro raggi sviluppa il significato dell’anno col suo ciclo di quattro stagioni ed è noto che i Celti usano un unico termine per indicare la “ruota” e “l’anno”[…]


Il simbolo di questa ruota a raggi si ritrova nel sito www.biuso.it .


Leggi l’articolo completo in www.archeomedia.net, alla pagina:


http://www.archeomedia.net/articolo.asp?strart=2998&cat=Studi%20e%20Ricerche

Autore: Carlo Forin

Andrea ROMANAZZI: L’enigma della Mater Amabilis dalla Veste Lapislazulo. Un Codice da Vinci nelle Campagne Toscane.

La campagna toscana, ed in particolare il comune di Monterchi sono testimoni di un’intricato enigma, un piccolo Codice da Vinci tutto italiano. Cosa si cela dietro l’affresco dipinto in una piccola e sparuta cappellina cimiteriale da uno dei più grandi geni della pittura italiana, Piero della Francesca?


Leggi l’articolo completo in www.archeomedia.net, alla pagina:


http://www.archeomedia.net/articolo.asp?strart=3000&cat=Studi%20e%20Ricerche



 

Autore: Andrea Romanazzi

Paola SFAMENI: Il Castello di Milazzo: edificio arabo o svevo?

 II Castello di Milazzo (1) trova sede sulla parte più elevata della città omonima, il Promontorio, in cui il terreno roccioso ha evitato lo sfacelo che avrebbero potuto causare i disastrosi terremoti che hanno colpito la regione. La più  interessante e stimolante  problematica offerta dall’edificio del Castello, riguarda la sua prima fondazione. Secondo autorevoli studiosi (2) il nucleo principale del Castello, costituito dal Mastio, sarebbe stato edificato nel periodo svevo e in particolare durante il momento più intenso dell’attività architettonica di Federico II; il suo organismo doveva essere già completato sulla  fine del 1239. 


L’articolo completo si trova in www.archeomedia.net, alla pagina:
http://www.archeomedia.net/articolo.asp?strart=2982&cat=Studi%20e%20Ricerche



 

Autore: Paola Sfameni