Tutti gli articoli di Feliciano Della Mora

Michele Zazzi. Il palazzo etrusco di Murlo.

A seguito di ritrovamenti occasionali (frammenti di terrecotte, ceramiche, bronzi, etc …) sulla cima di Poggio Civitate, situato su di una collina del Comune di Murlo (SI), a partire dal 1966 sono state effettuate numerose campagne di scavo. All’esito di decenni di ricerche sono stati rinvenuti, tra l’altro, i resti di un edificio caratterizzato da due fasi costruttive, rispettivamente, del periodo orientalizzante e di quello arcaico…

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Autore: Michele Zazzi – michele.zazzi@alice.it

Francesca Pandimiglio. Orrore e sconcerto nell’iconografia cristiana in un capitello romanico della Chiesa di San Sisto a Viterbo.

A Viterbo la chiesa romanica di San Sisto (fig. 1), uno degli edifici ecclesiastici più antichi della città citato per la prima volta in un documento del 1068, fu costruita su un tempio pagano, dedicato forse a Venere o alla dea Fortuna, tra il IX e il XIII secolo.
I documenti, riportano che nel rione di Vico Quinzano, già alla fine dell’VIII secolo, nella zona, come ipotizzavano gli storici Pinzi e Signorelli, compresa tra le Fortezze, la Strada Romana e l’attuale chiesa in questione, c’era una piccola pieve, dedicata a San Marco. Le modifiche nel tempo sono state numerose in particolare nel XII secolo, quando l’abside venne incapsulata all’interno delle mura cittadine. Per compensare il dislivello tra il pavimento dell’edificio e le mura, il presbitero venne rialzato notevolmente e nella parte sottostante ad esso venne inglobata l’antica cripta. ..

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Autore: Francesca Pandimiglio – pandimigliofrancesca@gmail.com

Lorenzo Morone. Dalle mura sannitiche di Cominium ai mesopirgi di Telesia.

Nel IV secolo a.C., prima delle guerre sannitiche, il Sannio era occupato da popolazioni italiche omogenee per caratteri culturali e linguistici, tutte appartenenti al ceppo sannitico, o sabellico. Tra queste i Pentri, che colonizzarono i monti del Matese, tra Campania e Molise, con insediamenti che si svilupparono soprattutto nel versante meridionale, dal clima più mite e dall’abbondante presenza di acqua e pascoli.
Tutta la zona, cosi come il torrente che l’attraversa, è nota col nome di Vallantico (da vallum: palizzata, baluardo, bastione e, in senso figurato, difesa, riparo, barriera protettiva, e antiquum: passato, vecchio, di un tempo)…

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Autore: Lorenzo Morone – morone.morone@libero.it

Michele Santulli. Il colossale saccheggio.

Un volume non sarebbe sufficiente non ad elencare ma solamente a citare gli episodi e le cronache che costituiscono il grande saccheggio di opere d’arte: la visita ad un qualsiasi museo transalpino ad un certo momento porta a chiedersi: quante opere italiane! Come possibile? Dove sono i controlli? …

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Autore: Michele Santulli – michele@santulli.eu