Ripercorrendo il leggendario viaggio di Enea verso l’Italia cantato da Virgilio nel terzo libro dell’Eneide, partendo dal golfo di Taranto troviamo citati nei versi 551 – 554 i luoghi avvistati dall’eroe troiano nel tratto della costa ionica della Calabria compresi tra il tempio di Hera Lacinia e il “navifragum Scylaceum”.
Questo articolo ha lo scopo di fornire spunti di riflessione, unitamente ad informazioni di approfondimento, per definire in modo più esaustivo possibile l’Archeologia Industriale.
Per A. P., disciplina finitima e sincronica all’A. I., si intende lo studio dell’ambiente in generale, sia esso costituito dalle Campagne, dalla quale si è sviluppata, o dalle Città. Le materia, poi, nella terminologia togata si definisce anche, con le sue due articolazioni, Rurale e Urbana.
Questo saggio nasce per l’esigenza di interpretare una “sepoltura anomala” di età medievale rinvenuta alla fine degli anni novanta nella necropoli longobarda di San Mauro a Cividale del Friuli (UD), che attende ancor oggi una compiuta analisi ricostruttiva, per la specificità del suo contesto.