Laura TUSSI. Memoria e olocausto.

Il valore creativo del ricordo per una “pedagogia della resistenza” nella differenza di genere.
Dalle riflessioni di Moni Ovadia, regista, attore e opinionista, esponente in Italia e cultore della tradizione ebraica Yddish, si evince che la forma di resistenza più straziante e lancinante concepibile dalla mente umana si rivela attraverso il mezzo sublime della “follia creativa”, della “creatività artistica”, in una sorta di “pedagogia della resistenza” finalizzata alla salvezza ed alla sopravvivenza della dignità umana contro la barbarie della violenza, dimostrando che il carnefice non potrà mai reprimere, mai “uccidere”, annientare la dimensione umana individuale, la singolarità personale, il suo spirito costruttivo, creativo, ricreativo, rigenerante, catartico anche attraverso l’esecuzione, la pratica, l’espletazione di ogni tipo di forma artistica: dalla musica, al teatro, dalla pittura, alla danza.


La didattica della Storia ha preso ipotesi da quando è stata istituita, per volere del parlamento italiano, il 27 gennaio 2000, la Giornata della Memoria, per cui si è presa l’abitudine di trattare questo tema anche nelle scuole…


Laura Tussi è docente, giornalista e ricercatrice, si occupa di tematiche sociopedagogiche, psicologiche e storicoculturali. Ha conseguito la quinta laurea specialistica nel 2009 in formazione degli adulti e consulenza pedagogica nell’ambito delle scienze della formazione e dell’educazione.
Collabora con diverse riviste di settore e telematiche come www.politicamentecorretto.com, www.ildialogo.org, www.icpratidesio.it


Info:
ISBN: 978-88-548-2284
Formato: 17 x 24 Pagine: 252
Prezzo: 15,00 euro
Editrice Aracne


 

Link: http://www.aracneeditrice.it

Email: tussi.laura@tiscali.it