Civiltà ecologica antelitteram la cultura celtica contrasta faticosamente ai Romani il primato territoriale in Europa.
Apparsi nel 900 a.C. nella zona di Harz a nord delle Alpi, i Celti si fanno spazio molto rapidamente, tanto che nel V e IV secolo ne troviamo attestata la presenza in Francia, nell’Italia settentrionale, in Puglia ed in Sicilia, in Spagna, in Portogallo, in Gran Bretagna ed in Irlanda. Il IV secolo è anche quello del loro famoso sacco di Roma, che tuttavia non occuparono stabilmente. Il secolo successivo invadono la Grecia, saccheggiano il santuario di Delfi, raggiungono l’Asia Minore dove formano la famosissima colonia dei Galati, una delle prime comunità cristiane cui San Paolo invierà le propri lettere. Le popolazioni celtiche infatti sono le prime a convertirsi al cristianesimo… ma con questo abbiamo già percorso mille anni di storia e si comincia a fare un po’ di confusione.
Il torso di Pasquino si erge imperioso su di un piedistallo posto all’angolo di Palazzo Braschi a Roma, nell’omonima piazzetta, detta appunto di Pasquino. Siamo nel Rione Parione (dal latino paries, parete, muro), il cui nome si riferisce ad un avanzo di muro antico, forse appartenente al vicino Stadio di Domiziano, oggi Piazza Navona, di dimensioni tali da essere chiamato “parietone”, dal quale derivò appunto il nome di Parione.
Leggendo per l’ennesima volta il viaggio di Annone in “Antichi viaggi per mare” e il mio resoconto del viaggio (“Le prime colonne…), mi sono accorto di aver fatto attraversare ad Annone, le colonne d’Ercole come se fosse stato un greco anziché un cartaginese.
L’antica colonia marittima di Liternum fu dedotta nel 194 a. C. insieme alle colonie di Volturnum, Buxentum, Salernum e Puteoli (la futura Delo minor!). La ratio di questo provvedimento da parte del Senato Romano fu dettata dalla volontà di porre dei caposaldi di controllo lungo la malsicura costa campana.