Archivi categoria: Studi e Ricerche

Giuseppe C. Budetta. Correlazioni tra prensione degli alimenti, arterie dell’arco aortico ed i centri del linguaggio umano.

Un importante aspetto circa l’avvento e l’evoluzione dell’eloquio umano è che i principali centri nervosi, preposti alla prensione degli alimenti con gli arti superiori (in particolare con la mano destra), coinvolgono il linguaggio umano.
La prensione degli alimenti con gli arti superiori accentuò alcune caratteristiche vascolari dell’arco aortico, peculiari della specie umana.
Qui un sintetico elenco delle strutture nervose in comune con l’eloquio umano e con la prensione degli alimenti…

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Autore: Giuseppe C. Budetta – giuseppe.budetta@gmail.com

Pino Mollica. Appunti di storiografia altomedievale.

Un tratto distintivo della cultura prevalente, “established”, in questo paese é l’antitesi tra la falsità retorica gretta di stereotipi stantii, e la realtà dei dati oggettivi portati dall’evidenza dei ritrovamenti, studi e scoperte della ricerca specifica.
Esempio di tale contrapposizione é l’approccio al concetto-(dis)valore di Alto Medioevo e Longobardi.
Dall’ intervento lucido ed appassionato di G. Falco al 1° Congresso di Studi Longobardi del 1952 a Spoleto sulla questione longobarda nella storiografia italiana,- alla proposta di S. Gasparri nei primi anni 2000, di spostare il fuoco della ricerca dala storia dei longobardi in Italia, alla Storia dell’ Italia longobarda,- la resistenza della cultura di massa risulta impermeabile a qualsiasi apporto innovativo.
A fronte dei progressi negli ultimi decenni stimolati dall’importante, suggestiva, mostra sulla civiltà longobarda a Passariano e Cividale del Friuli (Ud) nel 1990,- a livello divulgativo popolare, mediatico, didattico scolastico, ben poco/nulla ha mutato l’approccio ossessivo antibarbarico sia di tradizione
borghese-clericale, sia intellettuale “impegnato”, nei confronti dei secoli che restano ontologicamente bui.
Gli effetti delle nuove promettenti prospettive di ricerca storica, che C. Azzara annunciava con fiducioso ottimismo nel 2008 (“Tendenze e Novità nella Riflessione Storica sul Periodo Longobardo” in <<Quaderni Friulani di Archeologia>> -XVIII), sembrano rimasti circoscritti agli ambiti specialistici accademici: non sono arrivati a “toccare” i canali culturali popolari ed istituzionali.
Nè l’indagine territoriale sistematica sulle “Presenze Longobarde nelle Regioni d’Italia“, avviata da Federarcheo nel 2008 -il programma di convegni periodici, con aggiornamenti sulle scoperte archeologiche (https://www.federarcheo.it/longobardi/), architettoniche, artistiche, toponomastiche,- né il riconoscimento UNESCO 2011 ai siti di ”Italia Langobardorum” di Patrimonio dell’Umanità-, hanno modificato (/mitigato) l’ideologismo classicistico-illuministico germanofobico dell’intellettualità-leader nostrana.

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Autore: Pino Mollica – pino_mollica@yahoo.it

Carmine Venezia, Cos’è l’ordinamento archivistico per materia.

 

Chi ha avuto a che fare con il mondo degli archivi nella propria esperienza professionale sarà stato presumibilmente dissuaso dall’utilizzare il metodo per materia.
Ma quali sono i motivi per i quali questo criterio di ordinamento è bollato come anti-scientifico nella disciplina di settore? …

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Autore: Carmine Venezia – carmine.venezia@alice.it