Presentazione: Giovanni Colonna
Il territorio e le origini; l’età del ferro; la cultura dei principi (VII sec. a.C.); l’ eta arcaica e tardoarcaica (VI-v secolo a. C.); dall’invasione celtica alla conquista romana; bibliografia; indici.
Il sarcofago ha forma antropoide (fig. 1), con le mani, unico elemento in rilievo, applicate sul petto su cui sono raffigurati due collari molto elaborati. Il resto della superficie è occupata da vignette con una medio-alta densità degli elementi decorativi, caratteristica che, insieme ad altri elementi stilistici, quali l’estensione del collare-usekh, rientra nel Tipo III-a dei sarcofagi datati alla XXI dinastia da Niwinski.
Posta alle pendici dell’altura su cui s’estende l’abitato di Mottola, a poca distanza dal casale benedettino di Sant’Angelo a Casalrotto, la Chiesa rupestre di Santa Margherita nel Medioevo era collegata con strade alla città e al casale, nonchè alla via consolare, importante arteria pedemontana che metteva in comunicazione Taranto con Matera.