Tutti gli articoli di Feliciano Della Mora

Maurizio BUORA, Dai Longobardi al pieno Medioevo: alcuni fili tra Friuli e Toscana, dall’abate longobardo Erfo al marchese Vodalrico di Attems.

Il nome di Erfo è legato alla donazione Sestense ossia all’atto con cui l’abbazia benedettina di Sesto al Reghena fu dotata di ampie proprietà. Il suo nome è tramandato da una cartula donationis redatta nell’abbazia di Nonatola nel maggio 762 e a noi nota in copie più tarde (la più antica  è dell’XI secolo)  e da altri due documenti – uno anteriore e uno posteriore, ritenuti dei falsi.

Leggi tutto nell’allegato: Dall abate longobardo Erfo al marchese Vodalrico di Attems

in “Le presenze longobarde nelle regioni d’Italia”, convegno in Tuscia 2016, http://www.federarcheo.it/tuscia-2016/

Santino Alessandro CUGNO, Franco dell’AQUILA, Il templon nelle chiese rupestri siciliane.

Nell’ambito disciplinare dell’Archeologia Cristiana e Medievale, le indagini svolge nella Sicilia orientale si sono incentrate prevalentemente nello studio e nella documentazione della miriade di complessi funerari paleocristiani, dalle grandi e ben note catacombe di Siracusa sino ai piccoli, e spesso in totale stato di abbandono, ipogei dell’altopiano ibleo.

Leggi tutto nell’allegato: Il templon nelle chiese rupestri siciliane

in “Patrimonio Culturale, Paesaggi e Personaggi dell’altopiano ibleo”, Scritti di archeologia e museologia della Sicilia sud-orientale, di Santino Alessandro Cugno con il contributo di Ray Bondin, Franco dell’Aquila, Iorga Ivano Prato, Paolo Daniele Scirpo e la prefazione di Lorenzo Guzzardi, BAR International Series 2874, 2017.