Nella conca di Sulmona (L’Aquila) si erge Corfinio, da sempre punto strategico lungo la via di comunicazione tra Roma ed Ostia Aterni, l’odierna Pescara.
Tra le numerose fandonie dure a morire che riguardano la Bessa, la nota discarica delle miniere d’oro romane vicino a Biella, e che in qualche modo vengono alimentate proprio da quei funzionari della Soprintendenza Archeologica che invece dovrebbero fare chiarezza, quella del “Castelliere di Mongrando” è tra le più singolari.
Giovanni Semerano neppure sarebbe d’accordo con l’espressione ‘archeologia linguistica’, che pare un ossimoro, una contraddizione. Lui si dichiarava ‘linguista storico’. «O si capisce o non si capisce» sembra essere il credo del linguista: che cosa racconti se non hai capito?
Storia degli scavi Lungo la via Aurelia sono da poco tornati alla luce i resti di un enorme complesso produttivo legato al commercio del vino con la Gallia. Nei pressi della foce del fiume Albegna, tra la sponda sinistra del fiume e l’abitato attuale di Albinia (provincia di Grosseto), da 6 anni sono portate avanti le ricerche che hanno permesso di individuare un impianto “industriale” di età romana destinato soprattutto alla cottura delle anfore.