Sandrino Luigi Marra. Evidenze di architetture tradizionali e tecniche costruttive, dalla pirotecnologia delle calcare, all’uso del Tufo grigio/nero  nel territorio di Gioia Sannitica (CE).

Accenni di uso dal IV secolo a.C. al XX secolo d.C.

Nel corso di una recente attività di ricognizione di superficie intenta al controllo di una struttura a circa 700 metri dal castello, sull’antica via che scende a Gioia è stato individuato un complesso pirotecnologico rurale non censito dalla letteratura archeologica locale anche se conosciuta dalla popolazione ma confusa quale torre medievale.
Il sito visitato è composto da una struttura cilindrica a pianta circolare alta 2 metri larga circa 150 cm in parte addossata ad una parete rocciosa per un quarto, per altri 2/4 di fatto ipogea, il restante libero al fronte con un basso accesso ad arco che mette in evidenza lo spessore della struttura stessa di circa 1 metro il tutto costruito in pietra calcare locale ammaltata. La struttura è di fatto addossata al pendio naturale posta a circa 4 metri dalla sottostante strada, con l’arco di ingresso che guarda verso questa, mentre la sommità è aperta….

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Autore: Sandrino Luigi Marra – sandrinoluigi.marra@unipr.it