Vincenzo ANDRAOUS, Il carcere delle parole e delle assenze.

Nuova edilizia penitenziaria, otto per mille per ristrutturare gli istituti di pena, porte girevoli da arginare, condanne residue da scontare agli arresti domiciliari-penitenziari, nessun indulto né amnistia per tentare di consolidare un senso di giustizia equa a una disumana ingiustizia.


L’intera riflessione si trova nell’allegato.

Autore: Vincenzo Andraous

Email: vincenzo.andraous@cdg.it

Allegato: PAROLE E ASSENZE.pdf