Sandro L. MARRA. Uso dell’acqua e vita in una zona rurale del meridione d’Italia.

A volte ci si chiede se esiste una archeologia delle acque, ovvero di ciò che ha a che fare con strutture connesse direttamente con l’acqua. L’archeologia si occupa anche di ciò, poiché tra le infinite strutture costruite dall’uomo ne esistono una serie destinate all’approvvigionamento delle acque, ma anche allo scarico di quelle conosciute quali acque reflue, vuoi esse siano acque alluvionali vuoi siano acque sporche ovvero provenienti dallo scarico delle fogne.

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Autore: Sandro L. Marra, slmarra@libero.i