Laura TUSSI: La metodologia dell’apprendimento. La conduzione del pensiero attraverso le discipline scolastiche – Primo percorso lineare di produzione scritta in area storica.

La metodologia (dal greco meta odos, attraverso il percorso) riconduce alla possibilità logica di intraprendere percorsi di impostazione cognitiva e di apprendimento relativi alle materie dell’insegnamento, ossia alle scienze didattiche (dal greco didactein e dal latino didasco insegnare, trasmettere ai discepoli).

In questo scritto si tratterà delle materie inerenti il campo umanistico e l’orientamento dell’allievo rispetto a tali argomentazioni, con l’ausilio di strumenti appunto didattici, con il supporto della costruzione ermeneutica e gnoseologica di brani e paragrafi in base a degli schematismi che possono orientare appunto l’applicazione pratica verso il contenuto, che così potrà assumere una forma, una valenza, una morfologia facilmente assimilabile e strutturabile in costanti interpretative, in chiavi di lettura ermeneutiche e memorizzabili in tracce schematiche di apprendimento.

Spesso si riscontrano difficoltà nei ragazzi rispetto al processo di assimilazione dei concetti, alle dinamiche cognitive di memorizzazione di dati ed eventi, all’immagazzinazione dei passaggi tramite meccanismi spontanei, all’interpretazione di eventi, di fatti, di episodi.

- Se si tratta di una lezione di storia con alcuni paragrafi da esplicare in termini più semplici e facilmente assimilabili occorre procedere con una sintesi globale della spiegazione anche con l’ausilio del testo. Il riassunto generale dei paragrafi permetterà di far propria una visione d’insieme dei contenuti di fatti, avvenimenti ed eventi storici.

- In seguito l’allievo procede con la suddivisione della sintesi globale in piccoli paragrafi a cui si attribuiranno ulteriori sottotitoli ed un titolo generale di inizio. Questo procedimento è necessario per visualizzare l’insieme di tematiche che vengono affrontate da una serie di paragrafi consequenziali, compresi all’interno di un capitolo modulare, suddiviso in unità d’apprendimento, appunto paragrafate. L’esercizio della titolazione è necessario per visualizzare una panoramica d’insieme di uno specifico e determinato passaggio storiografico, compreso a grandi linee in un arco di tempo anche rappresentabile in uno schema lineare a base temporale.

- Un procedimento consequenziale consiste nel trascrivere tutti i sottotitoli attribuiti al riassunto globale, formando così un breve brano a cui si attribuirà un ulteriore titolo generale. Con questa esercitazione si tende a sviluppare nel ragazzo il senso d’autonomia nel manipolare il testo, in quanto è l’allievo stesso che costruisce e trascrive dei concetti e dei contenuti ricavati dal testo, ma sviluppati da una propria autonoma riflessione a livello individuale. Il brano ricavato dai sottotitoli costituisce un veloce strumento di consultazione del testo storico a cui viene attribuito un titolo generale che permette di acquisirne il significato contenutistico.

- A questo punto si procede con un’ulteriore schematizzazione sintetica, ossia dal brano riassuntivo ricavato dai sottotitoli del riassunto globale, si estrapolano le parole fondamentali, i termini chiave, le accezioni imprescindibili, in un’operazione sinottica, al fine di comprendere l’evento storico o la serie di accadimenti e di avvenimenti epocali. Ricavare delle parole ermeneutiche, di valore ermeneutico, ossia interpretative della realtà contestuale e oggettuale risulta un’operazione deduttiva e induttiva al contempo, in quanto può permettere di risalire al contesto globale di riferimento che si sta prendendo in esame. Questi termini, le terminologie di riferimento, inoltre devono essere spiegate dal ragazzo, con le sue stesse parole ed espressioni in un approccio di valenza ermeneutica ed interpretativa che conduce all’apprendimento spontaneo di concetti facilmente deducibili dal testo, ma che con l’evidenziazione dei vocaboli chiave si trasformano in significati propri, utilizzabili e fruibili nell’immediato perché l’allievo stesso ne ha s