Laura TUSSI. I concetti di multicultura, intercultura e transcultura. Alcune precisazioni lessicali.

Il progressivo ampliarsi del fenomeno migratorio e la sua estensione generalizzata a tutti i Paesi del pianeta hanno influenzato anche il lessico quotidiano, introducendo termini con cui è opportuno assumere confidenza e rispetto ai quali è utile una chiarificazione terminologica.


Con il significato di multicultura si può intendere la compresenza, su uno stesso territorio, di popoli differenti per etnia, lingua e cultura. Questo termine non contiene giudizi di valore, limitandosi a indicare una realtà sempre più diffusa attualmente, che vede diverse popolazioni insieme, senza che questo presupponga necessariamente un confronto, uno scambio e un incontro. Quindi il concetto di multicultura delinea una situazione statica del fenomeno rappresentato da una pluralità di popolazioni nell’ambito di uno stesso contesto territoriale.


Invece il termine intercultura presuppone l’impegno nel ricercare forme, strumenti, occasioni per sviluppare un dialogo tra le culture e un confronto costruttivo e creativo, che presuppongano la capacità di promuovere situazioni di comparazione di idee, valori, culture differenti, nella ricerca di punti di incontro che valorizzino le diversità e le differenze, attraverso un intreccio dialettico di interazioni necessarie per il reciproco riconoscimento, dove il prefisso inter indica la reciprocità interculturale la prossimità del diverso, in un terreno fecondo di negoziazione e di scambio, tramite la ricchezza e la produttività del confronto.


Dunque l’intercultura costituisce la risposta educativa alla società multiculturale e multietnica, condizione oggettiva oggi nella maggior parte del territorio del nostro Paese.


In base a questi presupposti concettuali risulta possibile delineare l’idea di una transculturalità intesa come capacità di attraversare i confini delle singole culture in virtù della consapevolezza della nostra comune appartenenza alla comune specie umana e a un’unica madre Terra, nella condivisione di un progetto di cittadinanza planetaria, sorretta dai principi e dai valori di un’etica universale.


Risulta di conseguenza necessario costruire una cultura nuova, una transcultura capace di passare oltre le singole culture, nell’intesa comune basata su valori vincolanti per poter pensare e realizzare un progetto di coesistenza pacifica, che assicuri i fondamentali diritti alla libertà, alla conoscenza, alla creatività e al rispetto delle proprie differenze di lingua, cultura, religione. Per costruire un’autentica inter-trans-cultura occorre investire culturalmente su concetti valoriali pedagogici che coinvolgano le diverse istituzioni educative nell’elaborazione di un progetto formativo finalizzato a educare alla differenza, al dialogo e al confronto interculturale.

Autore: Laura Tussi