È un esemplare della Naturalis historia di Gaius Plinius Secundus, in un’edizione del 1491, a conservare tra le sue postille la notizia che potrebbe variare la data del ritrovamento nel 1506, in una vigna sul Colle Oppio, del celebre gruppo scultoreo.
Leggi tutto nell’allegato, vai >>> Studi Romani
(estratto da Studi Romani Anno LXI – Nn. 1-4 – Gennaio-Dicembre 2013)