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Vincenzo STASOLLA. Un insolito affresco della Madonna di Loreto nella Chiesa Matrice di Ginosa (Ta). Culto e divinità dei pastori in transumanza.

A seguito di recenti lavori di restauro (2003-04) che hanno previsto anche la rimozione dei recenti dipinti della prima metà del ‘900, nella Chiesa Matrice di Ginosa sono ritornati alla luce, ormai da tempo, una serie di affreschi di XVI-XVII secolo.
All’interno, sulla destra del portale principale dell’edificio vi è la raffigurazione di una bella donna seduta, dall’espressione serena e dalle sembianze meridionali, in abito non propriamente aristocratico, ma con un richiamo all’ambiente domestico: un modesto copricapo bianco, una mantellina bianca che copre la spalla destra, un vestito color porpora e un mantello blu rigonfio, sorretto dalla mano sinistra di un bambino nudo che porta in braccio; è seduta su un trono, del quale si scorge lo schienale molto sommario e in verde scuro.
Una rappresentazione che in un ambiente sacro come una Chiesa richiamerebbe incondizionatamente quell’idea diffusa che si ha della Madonna, priva però, com’è in questo caso, di ogni attributo che lo lasci pensare. Ma di chi si tratta realmente? Lo scopriamo con questo articolo in allegato.

Leggi tutto nell’allegato: CULTO E DIVINITÀ DEI PASTORI IN TRANSUMANZA

Autore: Vincenzo Stasolla – vinc.stasy@gmail.com