FOTO_2_Caverna di Areni

Enrico CHIORRINI. L’Odissea del vino tra miti e scoperte archeologiche nostrane e internazionali.

L’assunzione di bevande alcoliche può dirsi qualcosa di congenito all’umanità e il vino, in particolare, ha creato fin dalla sua scoperta un legame viscerale con l’uomo.
Nel tardo Neolitico i primi cacciatori-raccoglitori, per il loro sostentamento, iniziarono a cogliere i frutti di una particolare pianta rampicante: la Vitis vinifera subsp. Sylvestris. Questo frutto ha un processo di fermentazione molto semplice: sono sufficienti alcuni grappoli, pressati e depositati sul fondo di un recipiente, per dare il via, dopo qualche giorno, al processo di fermentazione.

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Autore: Enrico Chiorrini – enricochiorrini@gmail.com