antica stampa san francesco

Elia Fiorenza, La Calabria, il Mezzogiorno e l’Europa al tempo di San Francesco da Paola.

Martedì 11 giugno scorso la Galleria Nazionale di Palazzo Arnone di Cosenza ha ospitato la presentazione del volume “La Calabria, il Mezzogiorno e l’Europa al tempo di San Francesco da Paola”. Con Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, arcivescovo metropolita di Reggio-Bova, sono intervenuti il presidente della Regione Mario Oliverio, l’assessore regionale all’Istruzione e alle attività culturali Maria Francesca Corigliano, il segretario regionale MiBAC per la Calabria, Salvatore Patamia. Le relazioni scientifiche sono state affidate alla direttrice del Polo Museale del MiBAC per la Calabria Antonella Cucciniello, e al professor Pietro Dalena, ordinario di Storia medioevale presso l’Università della Calabria.
L’evento di martedì si è inserito nel quadro delle manifestazioni relative alla mostra omonima, promossa e finanziata dalla Presidenza della Regione Calabria ed organizzata e realizzata dal Segretariato Regionale del MiBACT per la Calabria sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
«La figura del Santo di Paola – hanno scritto gli organizzatori in una nota – è centrale nella storia dell’occidente cattolico e da secoli riunisce, come già accadeva nella tormentata Europa del XV secolo, un vastissimo popolo di devoti – uomini del popolo ed illustri feudatari, laici ed ecclesiastici – cui si deve la commissione delle tante e pregevolissime testimonianze d’arte che ancora oggi adornano numerosi altari ed arricchiscono private collezioni».
«Attraverso questi studi – scrive Mons. Morosini nelle pagine introduttive del volume – che venivano man mano pubblicati, abbiamo imparato a conoscere S. Francesco di Paola come uomo che si è adoperato per il riscatto sociale dei poveri, che vivevano le vessazioni della casa aragonese nel Regno di Napoli; come il diplomatico che svolge delicate missioni per conto del papa, del re di Napoli e del redi Francia; come il riformatore che prende a cuore il futuro destino della Chiesa e si impegna per la sua riforma. Diversi Convegni in Italia, Francia e Spagna celebrati in quest’ultimo cinquantennio, con contributi da parte di studiosi di livello internazionale, hanno cercato di mettere in luce questi aspetti nuovi della vita del Santo, parzialmente conosciuti nel passato e mai approfonditi storicamente».
«Se noi vogliamo rispondere veramente alle domande su chi sia stato S. Francesco di Paola e su come abbia interpretato il suo ruolo nel tempo in cui visse, – continua l’arcivescovo minimo – dobbiamo ricordare i grandi temi sociali, religiosi e politici che hanno agitato la Chiesa e la società del secolo XV. A mano a mano che si vanno moltiplicando tali studi e le iniziative culturali atte a farci conoscere meglio questo Eremita del nostro Sud, si vanno scoprendo nuovi elementi e tematiche della sua azione, attorno alle quali bisogna costruire uno nuovo giudizio storico, che si ripercuote naturalmente su di una nuova comprensione di lui, della sua azione e della sua personalità».

Autore: Elia Fiorenza – elia.fiorenza@unical.it