Archivi categoria: Studi e Ricerche

porta san biagio

Stefano PRUNERI, La porta fortificata di San Biagio a Monza.

Il presente articolo si inserisce nell’ambito di una più  ampia ricerca, attualmente in corso, finalizzata alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico monzese, con una particolare attenzione rivolta alle scomparse strutture difensive della città. Scomparse ma non cancellate in modo definitivo, dato che esse continuano in qualche modo ad esistere, negli archivi […]

erfo buora

Maurizio BUORA, Dai Longobardi al pieno Medioevo: alcuni fili tra Friuli e Toscana, dall’abate longobardo Erfo al marchese Vodalrico di Attems.

Il nome di Erfo è legato alla donazione Sestense ossia all’atto con cui l’abbazia benedettina di Sesto al Reghena fu dotata di ampie proprietà. Il suo nome è tramandato da una cartula donationis redatta nell’abbazia di Nonatola nel maggio 762 e a noi nota in copie più tarde (la più antica  è dell’XI secolo)  e […]

lentini

Santino Alessandro CUGNO, Franco dell’AQUILA, Il templon nelle chiese rupestri siciliane.

Nell’ambito disciplinare dell’Archeologia Cristiana e Medievale, le indagini svolge nella Sicilia orientale si sono incentrate prevalentemente nello studio e nella documentazione della miriade di complessi funerari paleocristiani, dalle grandi e ben note catacombe di Siracusa sino ai piccoli, e spesso in totale stato di abbandono, ipogei dell’altopiano ibleo. Leggi tutto nell’allegato: Il templon nelle chiese […]

topon

Pino MOLLICA. Note di toponomastica sugli insediamenti longobardi.

I termini distintivi, più diffusi, della toponomastica longobarda fanno capo alla classificazione fondamentale ant. alto ted. (long.b): gehagi (= fondo cintato, riserva di caccia, proprietà privata) e wald (= bosco demanio regio, demanio prevalentemente a bosco). Il primo è l’etimo dei tantissimi Gazzo, Gaggio, Gaggiano, Gazzano, Gazzolo, Caggiano, etc.;  dall’altro derivano i molti Galdo, Gualdo, […]